La Corte Costituzionale, con sentenza n. 238/09 del 24/07/2009, ha riconosciuto la natura tributaria della Tariffa di Igiene Ambientale (T.I.A.) dichiarandone l’esclusione dal campo di applicazione dell’IVA.
La T.I.A. è stata istituita nel Comune di Caldogno a decorrere dall’anno 2003 in concomitanza con l’affidamento in concessione alla ditta SO.RA.RI.S. di Sandrigo, alla quale andranno indirizzate eventuali domande di rimborso.
Al momento si è ancora in attesa dell’emanazione delle nuove disposizioni per l’attuazione della Sentenza di cui sopra e, pertanto, non si è in grado di dare risposte precise ai cittadini che facessero richiesta di rimborso dell’IVA versata sulle fatture TIA emesse.
Va precisato che, in caso di definitivo inquadramento della T.I.A. quale tributo, riemergebbe l’applicazione dell’addizionale ex ECA, nella misura del 10%, secondo quanto disposto dall’art. 3, comma 39, della Legge n. 549/1995, D.M. 2/5/1996.
Sarà cura dello scrivente rendere noto quanto prima degli eventuali sviluppi e modalità operative.