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Comune di Caldogno

Via Dante Alighieri, 97
Tel: 0444-901514
Fax: 0444-905202 
C.FISC.  80007410246
P.I.V.A. 01623290242
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Pubblicazioni di matrimonio
Le pubblicazioni sono necessarie per tutti i tipi di matrimonio: civile, cattolico o di altri culti acattolici ammessi dallo stato italiano.
Con le "pubblicazione di matrimonio" l'Ufficiale dello Stato Civile accerta l'insussistenza di impedimenti alla celebrazione del matrimonio.
Le pubblicazioni devono rimanere esposte per 8 giorni consecutivi, più ulteriori 3 giorni per il rilascio del certificato di eseguite pubblicazioni, che attesta che non vi sono state opposizioni. Il matrimonio può essere celebrato nei successivi 180 giorni, dopo di che la pubblicazione deve essere richiesta di nuovo.

Come fare
Gli sposi, o una persona incaricata, devono presentarsi, con congruo anticipo rispetto alla data di matrimonio, all'ufficiale di stato civile del comune di residenza di uno degli sposi, per fissare l’appuntamento per la richiesta delle pubblicazioni di matrimonio. L’appuntamento può essere fissato anche mediante l’invio del modulo, accompagnato dalla copia di un documento di riconoscimento di entrambi gli sposi.
Nella data fissata, devono essere presenti entrambi gli sposi (o persona munita di procura speciale risultante da scrittura privata) muniti di documento di riconoscimento e di codice fiscale, e di una marca da bollo da 16,00 € per ogni Comune di residenza (se gli sposi sono residenti nello stesso Comune, è sufficiente una sola marca).
L'ufficiale di stato civile provvede d'ufficio all'acquisizione dei documenti civili necessari per le pubblicazioni di matrimonio detenuti da una Pubblica Amministrazione italiana.
In tutti gli altri casi, il cittadino dovrà produrre i documenti necessari a comprovare l'inesistenza di impedimenti previsti dalla legge italiana agli artt. 84 e seguenti del Codice Civile.
Documenti che devono essere prodotti dagli interessati

Vi sono dei documenti che gli interessati devono produrre, a seconda del caso:

  • MATRIMONIO RELIGIOSO: richiesta di pubblicazione del parroco o del ministro di culto
  • SPOSI MINORENNI: decreto di ammissione al matrimonio rilasciato dal Tribunale per i minorenni competente per residenza degli sposi.
  • SPOSI PARENTI O AFFINI: dispensa dall'impedimento di cui all'art. 87 del codice civile, da richiedersi al Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza
  • SPOSA VEDOVA DA MENO DI 300 GIORNI: dispensa dall'impedimento di cui all'art. 89 del codice civile, da richiedersi al Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza
  • SPOSA DIVORZIATA DA MENO DI 300 GIORNI: dispensa dall'impedimento di cui all'art. 89 del codice civile, da richiedersi al Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza. Sono esclusi solo i casi previsti dall’art.89, comma 1
  • SPOSI STRANIERI: i cittadini stranieri devono produrre:
  1. passaporto valido;
  2. NULLA OSTA a contrarre matrimonio o certificato di capacità matrimoniale.
Il NULLA OSTA, previsto dall’art. 116 del Codice Civile, deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del Paese di appartenenza e deve chiaramente indicare i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità, cittadinanza, residenza e stato libero. Se paternità e maternità non sono indicate nel nulla osta, dovrà essere prodotto anche un certificato di nascita con indicate paternità e maternità, regolarmente tradotto e legalizzato.
Per la donna divorziata o vedova deve risultare la data del divorzio o di vedovanza.
Se nel nulla osta rilasciato dalla propria autorità diplomatica in Italia l'indicazione dello stato civile risulta "Libero", è necessario integrare tale nulla osta con un documento di stato civile: certificato di stato civile celibe/nubile, atto di divorzio o atto di morte del precedente coniuge a seconda della condizione personale (ciò è assolutamente necessario per la donna divorziata o vedova, per rispettare quanto previsto dall'art. 89 del Codice Civile italiano). Tale documento deve essere tradotto in lingua italiana e legalizzato dalle competenti autorità.

Il Nulla Osta può essere rilasciato:
  • dall’Autorità Consolare straniera in Italia; in questo caso la firma del Console deve essere legalizzata presso la Prefettura italiana competente. Sono esenti da tale legalizzazione gli Stati aderenti alla Convenzione firmata a Londra il 7/6/1968 (Austria, Cipro, Estonia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Liechtenstein, Lussemburgo, Moldavia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia) e quelli aderenti alla Convenzione firmata a Bruxelles il 25/5/1987 (Belgio, Danimarca, Francia)
oppure:
  • per i cittadini svedesi residenti in Svezia, per i cittadini polacchi residenti in Polonia e per i cittadini norvegesi dall'Autorità competente del proprio Paese.
Il Nulla Osta non può essere sostituito né da un semplice certificato di stato libero rilasciato dall’Autorità estera, né da autocertificazione.

Il CERTIFICATO DI CAPACITA’ MATRIMONIALE viene rilasciato dall’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza dello Stato di origine per i cittadini di Paesi aderenti alla Convenzione di Monaco del 05/09/1980 (Austria, Germania, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Moldavia, Spagna, Svizzera, Turchia).

ECCEZIONI:

Cittadini Statunitensi
Al posto del nulla osta sono previsti i seguenti documenti:
  1. atto notorio attestante che, giuste le leggi a cui l’interessato è soggetto nel proprio Paese di provenienza, nulla osta al matrimonio che il medesimo intende contrarre in Italia. Per tale atto occorre presentarsi con due testimoni alla Cancelleria del Tribunale locale;
  2. dichiarazione giurata resa dal cittadino statunitense al Consolato Statunitense in Italia. La firma del Console deve essere legalizzata presso la Prefettura competente.
Cittadini australiani:
Al posto del nulla osta sono previsti i seguenti documenti:
  1. dichiarazione giurata resa dal cittadino australiano al Consolato Australiano in Italia, dalla quale risulti che nulla osta al matrimonio che il medesimo intende contrarre in Italia. La firma del Console deve essere legalizzata presso la Prefettura competente.
  2. documenti (quali atto di nascita, certificato di stato libero) rilasciati dalle competenti Autorità in Australia, comprovanti inoltre che nulla osta al matrimonio che il medesimo intende contrarre in Italia. Se tali documenti non sono disponibili, l’interessato deve documentare attraverso un atto notorio, reso davanti alla Cancelleria del Tribunale alla presenza di due testimoni, che, giuste le leggi a cui l’interessato è soggetto nel proprio Paese di provenienza, nulla osta al matrimonio che il medesimo intende contrarre in Italia
Rifugiato politico
Lo straniero che risulta rifugiato politico deve presentare:
  1. documento attestante lo stato di rifugiato politico
  2. copia di atto di notorietà con 2 testimoni effettuato presso il Tribunale, attestante la nascita, la paternità e maternità e lo stato civile (celibe, vedovo, divorziato, con l’indicazione della data dell’eventuale vedovanza, divorzio);
  3. documento di identità valido.
Se lo straniero non conosce la lingua italiana, deve farsi assistere da un traduttore/interprete, munito di un documento di identità, sia per la richiesta di pubblicazioni che durante la celebrazione del matrimonio.
Si consiglia di verificare sempre che le generalità riportate sul nulla osta o capacità matrimoniale coincidano esattamente con quelle indicate sul passaporto e con quelle registrate all'anagrafe del Comune di residenza.

Dove
Il modulo di richiesta di appuntamento per le pubblicazioni di matrimonio può essere inviato:
  • VIA POSTA: Ufficio Stato Civile del Comune di Caldogno Via Dante Alighieri, 97 – 36030 CALDOGNO VI - tel. 0444 901525
  • VIA FAX: n. 0444 901522
  • VIA EMAIL: servizidemografici@comune.caldogno.vi.it
  • VIA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA: demografici.comune.caldogno.vi@pecveneto.it
Per la richiesta di pubblicazioni di matrimonio ci si deve presentare presso:
Ufficio Stato Civile del Comune di Caldogno Via Dante Alighieri, 97 – 36030 CALDOGNO VI - tel. 0444 901525

Quando

  • dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.45
  • il sabato dalle 9.00 alle 12.15
  • il pomeriggio del lunedì dalle 14.30 alle 18.00
  • il pomeriggio del mercoledì dalle 17.00 alle 18.00

Allegati:
Modulo di richiesta pubblicazioni di matrimonio

Riferimenti normativi
  • D.P.R. 396/2000
  • Codice Civile, art.93 e seguenti
Referendum
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