Comune di Caldogno (VI)

Sito web ufficiale del Comune di Caldogno

- Inizio della pagina -
SMS Alert Informazioni sul servizio
Registrati ora
Accedi al tuo profilo
Calcolo IUC 2015
Sedute del consiglio comunale online
Consultazioni elettorali 31 maggio 2015
Comune di Caldogno

Via Dante Alighieri, 97
Tel: 0444-901514
Fax: 0444-905202 
C.FISC.  80007410246
P.I.V.A. 01623290242
caldogno.vi@cert.ip-veneto.net

Pannello Scelta Versione



- Inizio della pagina -
Home » Territorio » C4
C4
Il Comune di Caldogno rappresenta con il marchio C4 la propria produzione culturale legata all'arte contemporanea e alle sue diverse declinazioni.

Storia di C4
C4 è il primo centro di formazione che utilizza i linguaggi dell’arte contemporanea come strumenti per sviluppare le competenze professionali ed è stato il 25 ottobre 2006 a Milano e il 28 ottobre a Caldogno.

La sede del Centro è Villa Caldogno, edificio cinquecentesco attribuito ad Andrea Palladio situato a pochi chilometri a nord di Vicenza.

Questo articolato progetto di formazione con l’arte è stato avviato nel 2006 nell’ambito di un più vasto percorso di riqualificazione del territorio e valorizzazione dell’identità locale e grazie alla volontà della Regione del Veneto, del Comune di Caldogno e della Provincia di Vicenza e al supporto di alcuni partners.

Le attività di C4 sono dedicate a studenti, insegnanti, dirigenti della pubblica amministrazione e manager d’impresa.

A partire dai lavori prodotti, dal processo creativo e dagli strumenti utilizzati dagli artisti chiamati a confrontarsi con gli spazi della Villa, si sviluppano le attività di formazione.
Gli obiettivi di questi programmi consistono nel ricercare una metodologia progettuale efficace, produrre nuove idee e ottenere un arricchimento creativo nei soggetti coinvolti attraverso il confronto tra diverse prospettive che caratterizzano molteplici campi d’azione, quali l’arte, l’impresa e la scuola.

Inserito in un area che ha costruito la sua ricchezza sulla base della piccola impresa diffusa, C4 diviene dunque il territorio d’incontro di diversità intellettuali e professionali, di valori tradizionali e istanze odierne, di passato e presente, nella convinzione che la cultura sia favorita e possa crescere attraverso il dialogo e il confronto tra sinergie.

Partners

Arte e impresa: un nuovo modello per lo sviluppo del territorio C4 nasce nel cuore del profondo Nordest, una delle aree simbolo delle trasformazioni che la globalizzazione sta producendo nel tessuto sociale, economico e culturale. La questione dell'innovazione come motore dello sviluppo è particolarmente sentita. C4 si propone di dare il suo contributo facendo sistema con le imprese e con le istituzioni che producono cultura.
L'obiettivo è costruire un nuovo modello nel rapporto tra cultura e mondo delle imprese. Il ruolo dei soggetti coinvolti va oltre la semplice sponsorizzazione e diventa partnership strategica. Imprese e istituzioni non solo diventano beneficiarie delle attività di formazione, ma entrano a far parte attivamente della rete dei saperi C4: idee, indirizzi, esperienze diverse sono messe a confronto per definire i contenuti del centro di formazione, in modo da adeguarlo alle effettive esigenze di crescita del territorio.

ISTITUZIONI DI PROGETTO

Sono le istituzioni pubbliche che hanno sostenuto insieme la nascita di C4, in quanto progetto rilevante per la loro funzione di indirizzo rispetto le politiche culturali e della formazione. Promuovono la rete strategica C4, che connette le diverse realtà del territorio. Contribuiscono con finanziamenti mirati alle attività formative ed espositive di C4.

Regione del Veneto: Ha scelto C4 come progetto pilota all'interno delle sue politiche di valorizzazione dell'arte contemporanea. Del resto la filosofia di C4 ha molti punti di contatto con quella del Terzo Veneto, un grande piano di sviluppo che la Regione sta avviando attraverso diversi strumenti d'indirizzo e attuativi. Dopo il Veneto agricolo del dopoguerra e quello del boom economico della fabbrica diffusa, il Terzo Veneto è la visione di una grande area metropolitana regionale che punta ad uno sviluppo economico non più incentrato sullo sfruttamento delle risorse ma sulla qualità della vita, la bellezza, la creatività e l'innovazione.

 

Comune di Caldogno: In dieci anni ha iniziato e portato a compimento la ristrutturazione e il recupero dell'intera area di Villa Caldogno, attraverso importanti sinergie con istituzioni private ed enti pubblici. Con C4 intende promuovere un'idea di cultura che contribuisca a restituire identità e nuove opportunità di crescita alle diverse realtà del territorio.

 

Provincia di Vicenza: Partecipa a C4 in linea con il suo impegno istituzionale per la promozione del patrimonio storico del vicentino. Sostiene i progetti tesi a rafforzare l'identità locale attraverso il suo confronto e intreccio con le esperienze culturali internazionali.

 

STARTING PARTNERS

Sono le istituzioni private che partecipano concretamente alla progettazione e alla realizzazione delle attività di C4, sia formative sia espositive e artistiche. Si tratta di realtà prestigiose di livello internazionale, impegnate da anni nella diffusione della cultura del contemporaneo.

Collezione Peggy Guggenheim: Contribuisce in particolar modo alla formazione C4, portando l'esperienza di "A scuola di Guggenheim", un'iniziativa che da anni viene promossa nelle scuole e tra i docenti di tutto il Veneto. La collaborazione tra C4 e la Collezione Peggy Guggenheim punta a fornire alle giovani generazioni nuovi modelli per conoscere le realtà dell'oggi e costruire la propria identità.

UniCredit Group: È presente con il progetto "UniCredit e l'Arte", volto alla promozione dei linguaggi della contemporaneità in tutti i paesi nei quali il Gruppo opera. UniCredit collabora alla definizione del programma formativo, in particolare quello rivolto ai dirigenti d'impresa e pubblici. Ha promosso il progetto "Fotografi per C4" e "Gaps", l'opera realizzata per il Centro di Caldogno da Loris Cecchini. L'arte contemporanea è un elemento rilevante della cultura d'impresa UniCredit Group come opportunità di comunicazione interna e Formazione per le risorse umane del gruppo e il dialogo con i propri stakeholder. Il Gruppo aggiorna il proprio patrimonio artistico storico di oltre 50.000 opere con una collezione dedicata alle giovani risorse creative, anche attraverso committenze, ed ha avviato partnership con i principali attori del sistema tra i quali, in Italia, Mart, Castello di Rivoli, Fondazione Arnaldo Pomodoro e MAMbo, per la valorizzazione delle eccellenze del Paese.

 

MAIN SUPPORTERS

Sono tra le imprese private più evolute nel loro settore. Credono nell'arte contemporanea come risorsa per sviluppare l'abitudine al cambiamento e l'innovazione d'impresa. Più che sponsor sono veri e propri partner. La loro collaborazione fattiva contribuisce a definire indirizzi e contenuti del programma formativo. Partecipano inoltre al finanziamento per la produzione delle opere C4.

Arclinea: Tecnologia creativa: è la filosofia che anima i progetti delle cucine Arclinea. L'azienda di Caldogno è sempre stata molto attenta a cogliere i segnali del contemporaneo, tanto da istituire un Campus di formazione interno. È stata tra gli sponsor della ristrutturazione di Villa Caldogno.

Dainese: "Proteggere l'uomo dalla testa ai piedi nella pratica di sport dinamici". È questa la mission di Dainese SpA, azienda leader nel mondo nell'abbigliamento protettivo per motociclisti e per sport dinamici. Dalla cultura del prodotto alla cultura come motore di sviluppo per l'impresa e per le sue risorse; e come scelta strategica per consolidare valori e mission aziendale. L'abbigliamento diventa sempre più un mezzo per vivere un'esperienza nella totalità dei sensi e nella sicurezza di sentirsi protetti. In questo contesto, il rapporto con il mondo della cultura e dell'arte si è concretizzato nel tempo, per Dainese, in una molteplicità di interventi e di progetti, sia a livello di prodotto che in investimenti consistenti nel mondo dell'arte e del design; nel sostegno e nella promozione di giovani artisti e talenti; e in progetti a favore del territorio in cui l'azienda opera.

Deroma: Dal 1958 leader nel mondo nella produzione di vasi per esterni e interni. È in fase di grande rinnovamento e, dai tradizionali vasi di terracotta, punta a conquistare nuove fasce di mercato con linee di prodotto come l'etnico e il contemporaneo. Design e arte fanno parte della sua costante ricerca per l'innovazione. Dà grande importanza alla formazione delle risorse umane come stimolo al cambiamento e alla lettura del nuovo che avanza.

Gruppo Maltauro: È l'insieme composto da diverse aziende specializzate nei settori delle costruzioni, ecologia, immobiliare e progettazioni.
La cultura del contemporaneo anima le sue opere non solo perché ha realizzato progetti di alcuni protagonisti dell'architettura contemporanea: Aldo Rossi, Renzo Piano, Massimiliano Fuksas, Dante Benini, Mario Bellini. Ma anche perché crede fortemente che i criteri di qualità cui s'ispira il suo lavoro siano la sintesi tra l'esperienza del passato e la visione audace del futuro.

Telwin: Da oltre quarant'anni leader mondiale nella produzione di saldatrici, sistemi di taglio al plasma, carica batterie e avviatori. Presente in più di cento mercati nel mondo. È in sintonia con C4 per il ruolo strategico che l'innovazione ha nel suo patrimonio aziendale. TELWIN è costantemente impegnata nella ricerca di soluzioni progettuali sempre più innovative, di processi produttivi sempre più avanzati, di standard qualitativi sempre più elevati.

Trend: Un'azienda che fa dell'arte e del bello il senso di una missione totale. Produce e commercializza mosaici in vetro ed agglomerati in graniglia di vetro o quarzo e granito. La produzione industriale per la decorazione di hotel, teatri, abitazioni o metropolitane vive sull'idea che il Bello sia usufruibile da tutti. Ogni mosaico dà forma all'intuizione di un artista, che sceglie colori e materiali proprio come un pittore sceglie da una tavolozza i colori per il suo dipinto. Trend e l'arte sono un binomio indissolubile anche per la passione che la porta a commissionare opere e a investire in nuovi talenti.

 

Organigramma C4


Direttore: Costantino Toniolo

Nel piano triennale 2006-2009:

Curatore artistico: Luca Massimo Barbero

Curatore formazione: Elena Ciresola

Nel piano 2010:

Curatori formazione manageriale: Valeria Cantoni, Elena Ciresola, Catterina Seia (Art for Business)

Ufficio stampa e segreteria organizzativa: Agenzia del Contemporaneo Srl  

 

La sede

Il Centro C4 ha sede a Caldogno, in un’area in cui convivono diverse strutture e paesaggi architettonici.

Villa Caldogno Nordera: attribuita ad Andrea Palladio ed ora perfettamente restaurata. Costruita attorno al 1545, riporta inciso sulla facciata l’anno 1570, data che indica la fine dei lavori di decorazione degli interni. All’interno, affreschi di Giovanni Antonio Fasolo, Battista Zelotti e Giulio Carpioni. La villa è inserita nella World Heritage List dell’Unesco. Nonostante C4 non sia stato pensato in origine come luogo espositivo, la fruibilità delle opere viene comunque estesa al vasto pubblico che può visitare la Villa negli orari di apertura. Loris Cecchini, Dan Graham, Luigi Ontani, David Tremlett sono i primi artisti che hanno realizzato alcuni interventi per C4, seguiti, all'inizio del 2009 da Ettore Spalletti, Maurizio Arcangeli, Leon Tarasewicz, Perino&Vele.

Le barchesse: in origine realizzate dall’architetto Antonio Pizzocaro nel ‘600,sono state ristrutturate con un progetto che unisce sulle due facciate principali la memoria delle forme originali e la scoperta di quelle nuove. L’edificio attuale, composto da tre distinti corpi, copre una superficie di 1600 metri quadrati. L’intervento ha visto un completo restauro delle strutture, con un parallelo adeguamento degli spazi alle nuove esigenze gestionali.

Il bunker: costruito durante la Seconda guerra mondiale a scopo di protezione e rifugio antiaereo, il bunker doveva raccogliere i degenti e feriti del vicino ospedale in caso di bombardamenti. Oggi si presenta in condizioni del tutto simili a quando venne costruito con un impianto distributivo organizzato secondo un corridoio centrale con volte a botte che distribuisce alle varie stanze dalle quali si aprono dei piccoli camini di ventilazione per permettere l’aerazione dei locali interni. La ricopertura di terra operata per rendere la struttura non percepibile dall’alto ha visto, negli ultimi anni, lo sviluppo di una folta vegetazione che mimetizza ancor più il manufatto sottostante.
Il progetto architettonico di recupero del bunker, che ne ha permesso l’apertura al pubblico nel giugno 2009, si è sviluppato a partire dal notevole interesse e fascino che caratterizzano la struttura, eccezionale sia dal punto di vista costruttivo che dell’impatto emozionale che suscita entrandovi. E’ uno spazio utilizzato per attività, eventi, laboratori.

Il paesaggio circostante: è composto da camminamenti e giardino all’italiana in cui s’inseriscono i percorsi di collegamento/passaggio alle diverse strutture. Anche il parco ha ritrovato una morfologia quanto più vicina possibile al volto che doveva avere in origine. Oggi è un giardino «storico», studiato per sposare la testimonianza del passato alle attuali condizioni climatiche e ambientali: in futuro cresceranno carpini, oleandri, gelsi, limoni, cedri, melograni, cipressi, olmi, magnolie, roseti, alberi da frutta e bambù. Scoperta casualmente e con grande emozione durante i lavori di restauro del giardino della villa, anche la peschiera cinquecentesca adiacente l’edificio è stata completamente restaurata. A partire dal 2009, anche il parco ospita alcune installazioni di artisti contemporanei.

 

La formazione

Cosa abbiamo fatto con C4: il pensiero ed il prodotto.

Dal 2006 al 2009, nella prima fase di attivazione triennale del progetto, a cura di Luca Massimo Barbero per la parte artistica e di Elena Ciresola per quella formativa, si sono costruiti percorsi di formazione rivolti a target diversi. Il progetto formativo è stato sviluppato inoltre, sin dall'inizio, grazie al supporto e alla collaborazione di Catterina Seia.

Le formazioni hanno prodotto un circuito virtuoso tra studenti universitari, di provenienza diversa (lettere, filosofia, architettura, ingegneria, storia dell’arte), classi (provenienti da scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di 1 grado e secondaria di 2 grado) in visita a Villa Caldogno, accompagnate da docenti aderenti al progetto pluridisciplinare, a cui gli studenti offrivano non solo la visita ‘su misura’ ma anche un laboratorio a tema, fino ai partner del progetto coinvolti nella sperimentazione formativa dedicata ai dirigenti e manager, sia delle istituzioni pubbliche che delle imprese private.Terreno comune è l’arte contemporanea,a dialogo con la Villa del Palladio, le barchesse ristrutturate, il giardino ed il bunker.

Le formazioni rivolte a scuole e università si sono realizzate in collaborazione con "A Scuola di Guggenheim" progetto formativo della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, mentre le formazioni manageriali rivolte a imprese e istituzioni pubbliche si sono attivate in collaborazione con l'associazione "Art for Business", associazione non profit che promuove il contributo che le arti offrono alle imprese e allo sviluppo del capitale umano nelle organizzazioni.

FORMAZIONE STUDENTI UNIVERSITARI

21 partecipanti, di cui 14 studenti universitari, 5 tutor, 2 stagiste osservatrici, 10 interventi di esperti nel settore, coordinamento dello staff A SCUOLA DI GUGGENHEIM.

Coordinatori: Shana Forlani, Elena Minarelli

Settimana intensiva di formazione: In totale per 5 giornate residenziali, di 14 ore ciascuna, con interventi di esperti, attività di ricerca e studio, esperienze dirette e progettazione in relazione a:

  • Apertura Villa
  • Accompagnamento dei pubblici
  • Relazioni con i docenti
  • Guide delle scolaresche
  • Laboratori per le scolaresche
  • Progetti di gruppo per input di visita e laboratorio

Lo stage ha alla fine reclutato con convenzione universitaria n. 12 studenti che da settembre 2006 hanno un piano di tirocinio formativo a loro dedicato.

Curatela formazione in itinere:

  • Consulenza studio e ricerca studenti
  • Assistenza prove di visita e di laboratorio
  • organizzazione stagisti, turni e attività
  • consulenza didattica PGC, per stagisti e docenti delle scuole
  • coordinamento attivita in villa,
  • coordinamento visite e laboratori in villa,
  • verifica e valutazione della didattica.

FORMAZIONE DOCENTI

8 INCONTRI TOTALI, 2 incontri di tre ore ciascuno per ordine di scuola con il primo di introduzione al progetto e alle tematiche, il secondo laboratorio con l’artista

Artisti: Arthur Duff, Aldo Grazzi e Benedetta Altichieri

BOOK DIDATTICO per i docenti a cura di Elena Ciresola

Coordinatori: Elena Minarelli Shana Forlani Agenzia Medialab

ESITI DELLA FORMAZIONE DOCENTI: il progetto chiede di attivare innovazione attraverso progetti interdisciplinari declinati sul territorio in occasione dove l’arte è pre-testo di conoscenza e motivazione alla creatività. Per tutte le discipline e tutti gli ordini di scuola.

  • scuola infanzia 44 docenti
  • scuole primaria 48 docenti
  • scuola secondaria 1 grado 38 docenti
  • scuola secondaria 2 grado 22 docenti
  • totale 152 docenti partecipanti

Visite e laboratori in Villa: percorso studiato su misura dei progetti didattici interdisciplinari definiti tra staff e docenti partecipanti, con visite e laboratori personalizzati e su tematiche diverse a.s. 2006-2007- 53 classi dall’infanzia alla secondaria di secondo grado, totale 1.350 alunni.

LA CULTURA DEL PROGETTO: ARTI, TERRITORIO, PERSONE

Innovare la programmazione culturale: percorso di formazione per la Pubblica Amministrazione.

Realizzato da C4 e Fondazione Cuoa a cura di Elena Ciresola, Valeria Cantoni, Catterina Seia.

La cultura rappresenta sempre più una leva strategica per dare nuovo respiro a territori industrializzati che oggi, in contesti instabili, guardano al futuro in una prospettiva di attrazione delle risorse eccellenti, di nuovi investimenti e di valorizzazione dei giovani.

Le Amministrazioni Pubbliche possono farsi protagoniste di questo nuovo sviluppo strategico, dotandosi degli strumenti adeguati in termini di visione, competenze di programmazione, capacità relazionali, possibilità di decodificare i contesti complessi e coinvolgere i diversi attori delle comunità. In quest’ottica, la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso i linguaggi della contemporaneità, offre un notevole vantaggio competitivo rispetto a una visione ferma alla buona conservazione.

A partire da questi presupposti C4-Centro Cultura Contemporaneo Caldogno e Fondazione CUOA propongono il percorso formativo “La cultura del progetto: arti, territorio, persone”, dedicato a coloro che all’interno delle Amministrazioni Pubbliche si occupano di progettazione culturale, istruzione, politiche giovanili, sviluppo territoriale, turismo.

Con questo progetto si consolida la già avviata collaborazione tra le due istituzioni, nata dalla volontà di coniugare differenti competenze e peculiarità formative. C4 è infatti specializzato nella formazione di tipo esperienziale e sperimentale con gli artisti; Fondazione CUOA è la prima business school del Nordest, indirizzata allo sviluppo di competenze tecniche e manageriali.

Il percorso formativo è promosso dalla Regione del Veneto e dal Comune di Caldogno.

 Acque Vicentine - bolletta web
Happy Cinzia
Invaso
Fidas Vicenza
Teatro Gioia
Fidas - Gruppo Caldogno
ulls6
Unione Comuni
Pro Loco
c4
Calcolo IUC
Il Quotidiano della P.A.
Scuola Infanzia Parrocchiale
istituto
- Inizio della pagina -
- Inizio della pagina -
Sito conforme W3C Css 2.0 Sito conforme W3C XHTML 1.0 Sito realizzato con tecnologia php Base dati su MySql
Il portale del Comune di Caldogno (VI) è un progetto realizzato da Idee Italiane Group. con il CMS ISWEB ®
Comune di Caldogno: Tel  : 0444-901514    Fax : 0444-905202  - C.FISC.  80007410246  -  P.I.V.A. 01623290242
Il progetto Comune di Caldogno (VI) è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it